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Cerca le tue immagini sul web grazie a TinEye

Cerca le tue immagini sul web grazie a TinEye. TinEye è un motore di ricerca immagini, che a differenza dei comuni motori di ricerca non usa le keyword per la ricerca, ma confronta l’immagine che gli forniamo con le immagini disponibili sul web. Così partendo da una immagine sarà possibile scoprire tutti i siti che la utilizzano.

Cerca le tue immagini sul web grazie a TinEye.

Oggi vi presento TinEye, un motore di ricerca per immagini che partendo da una immagine vi restituirà tutti i siti web che la usano, anche se leggermente modificata.. Il sito in pochi secondi, grazie ad un potente algoritmo, è un grado di paragonare la vostra immagine con quelle che trova. Il sito non richiede registrazione, è semplicissimo da utilizzare ed è gratuito. E’ disponibile una versione premium a pagamento che prevede una implementazione delle API per permettere agli sviluppatori di integrare TinEye nei loro siti. E’ inoltre disponibile una estensione per tutti gli utenti che utilizzano Firefox, che permette di integrare il sito nel proprio browser, in modo da renderne l’utilizzo molto piu’ rapido e comodo. Il sito è in inglese, ma è semplicissimo da utilizzare, basta usare l’uploader o inserire il link dell’immagine scelta nell’apposito form. Vai alla home.

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Italia-Programmi un sito truffa

Italia-Programmi un sito truffa. La società Estesa Limited è stata multata con una sanzione di 1,5 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette nella distribuzione ingannevole di software gratuiti. La società ha sede Seychelles. Le pratiche commerciali ingannevoli e aggressive messe a punto dalla società attraverso il sito www.italia-programmi.net hanno coinvolto, a oggi, oltre 25mila consumatori. L’Antitrust con un comunicato ha colpito il sito con una maxi-multa le attività illecite del sito web che fa pagare ciò che in realtà è gratis. Italia-programmi.net ha subito lo stesso destino di un altro sito simile sito web Easydownload che fu multato per 1 milione di euro nel novembre 2010. Il sito che aveva allora guadagnato 100mila euro dagli abbonamenti silenti imposti agli utenti alla ricerca di software gratuito su motori di ricerca come Google.

Italia-Programmi un sito truffa

Introducendo i dati personali, come richiesto per registrarsi e scaricare il software ricercato, e senza la richiesta di carte di credito o altre modalità di pagamento, il consumatore attivava inconsapevolmente un contratto di abbonamento a titolo oneroso di durata biennale, dell’importo annuale di 96 euro”, si legge ancora nel comunicato pubblicato dall’Antitrust.

Era stata la Procura di Roma ad intervenire dopo le migliaia di segnalazioni da parte dei consumatori imbufaliti. “Ad aggravare la propria posizione, la società Estesa Limited, che ha truffato oltre 25 mila consumatori solo in Italia. Parziale soddisfazione da parte dell’Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori (ADUC) che ha sottolineato come il sito italia-programmi.net resti ancora in piedi.

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La morte dell’anonimato come naturale evoluzione del web

Destinato a scomparire con gli anni. L’anonimato. Quello che in un tempo neanche troppo lontano era quasi il principio cardine con cui i più si approcciavano ad internet in quanto strumento sembra inesorabilmente sull’orlo della cancellazione. Sono i tempi in cui ci troviamo a vivere che lo impongono. Se fino a cinque anni fa l’anonimato ancora imperava costante nella vita virtuale di molti, oggi, con l’avvento massiccio dei social network e con il loro susseguente bagaglio di vita vera sembra che non ci sia spazio per l’anonimato in quanto tale. Come se le due realtà, quella virtuale e quella reale, non possano essere distinte. L’una dipende dall’altra e viceversa. Lo si nota nei fatti della cronaca, al tg, leggendo un giornale. Da un assassino le cui motivazioni vengono ritrovate scritte nel social network di turno ad inchieste riguardanti politica ed economia. Tutto passa per la rete. E la rete, di suo, come naturale evoluzione non può che accettare informazioni che susseguentemente perdono il loro valore anonimo in favore di una tracciabilità immediata. E’ l’idea stessa del condividere tutto e con tutti che pone le basi stesse per l’evoluzione dell’identità virtuale che in quanto sempre più soggetta e padrona del reale non può prescindere da quella reale identificazione di sè che è alla base della fine di qualsiasi tipologia di falsità virtuale. Che sia un bene o un male solo il tempo saprà dirlo, Ma i lati negativi di quello che per molti era stata una grande conquista li stiamo già vedendo giorno per giorno. Bisogno solo aver voglia di guardare.

L’universo sociale del web

Come potrebbe essere rappresentata la vita sociale sul web se ad ogni piattaforma virtuale corrispondesse un pianeta la cui grandezza sarebbe proporzionale al numero degli iscritti? Per trovare la risposta a questa domanda basta dare un’occhiata all’immagine sottostante. Si noterà che il pianeta più grande è quello composto dagli utenti di Skype con 663 milioni di iscritti, seguito subito da Facebook e i suoi 629 milioni di utenti. Ci vengono anche mostrati il numero di utenti in base al continente d’origine. Come è logico attentersi l’Asia con i suoi 2,6 miliardi di utenti complessivi la fa da padrone.

Morte di Bin Lade – la notizia corre sul web

Come la maggior parte di voi saprà oggi è stata diffusa dal governo americano per bocca del suo presidente Obama la notizia dell’uccisione in territorio Pakistano di Osama Bin Laden, colui che è sempre stato considerato come il vero artefice dell’attentato terroristico dell’11 settembre. E come avviene oramai sempre più frequentemente nell’era digitale in cui viviamo la notizia è stata diffusa prima che dalle autorità ufficiali da semplici utenti di internet. L’utente in questione per la precisione è tale Sohaib Athar, impiegato informatico 33enne pakistano che sentendo un forte rumore di elicotteri a causa del quale non riusciva a dormire pensa bene di postare su Twitter i suoi stati d’animo in diretta. Ironia del caso gli elicotteri a cui si riferisce sono quelli della CIA che negli stessi istanti stavano conducendo la segretissima operazione che avrebbe condotto all’uccisione di quello che era considerato il maggior criminale del mondo. Sohaib Athar completamente ignaro di tutto e in particolar modo di abitar vicino all’uomo più ricercato del pianeta descrive il trambusto creato dall’accaduto ignorando quale siano le reali motivazioni di un tale spiegamento di forze. Risposte che li sarebbero arrivate di li a poco scomprendo che il nome della sua città, Abbottabad, sarebbe diventato nel giro di pochi minuti la parola più ricercata su Twitter. Chiaro ed esemplificativa dimostrazione di come la rete e i suoi utenti arrivino prima degli altri alle notizie.

Un blogger egiziano il personaggio più influente del 2011 secondo il Time

Wael Ghonim, un nome che ai più non dirà assolutamente nulla eppure è stato scelto proprio lui dal Time come personaggio più influente dell’anno. Ghonim infatti oltre essere un manager di Google è stata una delle voci più autorevoli durante la rivolta che ha portato alle dimissioni di Mubarak in Egitto. Sono state proprio le sue parole attraverso internet a fomentare una parte della rivolta, parole che gli sono costate il carcere che non ha interrotto la sua, come di un intero popolo, voglia di libertà. Ghonin nella classifica ha scalzato nomi ben più noti come Zuckerberg, fondatore di Facebook, o Julian Assange creatore di Wikileaks, ma con la sua vittoria il Time è come se avesse voluto mandare un segno e far capire come anche una singola e sconosciuta voce, se dice cose giuste, può avere la forza di essere ascoltato da molti. Le parole di Ghonim sono state riconosciute come un simbolo della rivolta pacifica del popolo egiziano, il modo migliore per un popolo di esprimere il suo dissenso verso il regime dittatoriale egiziano e che è stato anche di ulteriore stimolo per altri paesi nordafricani per esprimere tutta la loro insoddisfazione verso i loro governi rei di non rappresentare più, o di non averlo mai fatto, i veri desideri del loro popolo. La vittoria di Ghonin rappresenta inoltre l’ennesimo modo di dimostrare la forza della parole su internet, una forza che supera le barriere spaziali e geografiche e in grado di unire tra di loro chiunque abbia lo stesso obiettivo comune. Un giorno si ripenserà alle rivolte africane e ce le ricorderemo non solo per le atrocità di cui sono vittime i loro popoli ma anche per la silenziosa forza del popolo del web.

La violenza della non Privacy – la puntata di Report sui pericoli del web

Dopo le polemiche fin troppo esagerate dedicate alla puntata di Report “il prodotto sei tu” nella quale ci si occupava del web e di tutto il mondo che ci gira attorno, vi proponiamo la puntata per chi se la fosse persa o per chi semplicemente avrà voglia di ridare un’occhiata a quella che per molti utenti è stato un attacco velleitario e fin troppo capzioso al loro modo di rapportarsi alla socialità virtuale. Che possa sia essere uno strumento straordinario che una trappola da cui è difficile scappare è fin troppo banale pure parlarne, chi è delle sue opinioni non muterà di certo il suo punto di vista dopo la visione del programma. Eppure il grido di allarme riguardo la privacy è giusto che vada affrontato soprattuto per chi, fruitore assiduo della rete, ne ignora anche i più palesi pericoli. E in questo che se ne dica Report ha svolto il suo compito al meglio.

Web e Comunicazione – se ne discute al Festival del Giornalismo

E’ stato ed è ancora al centro dell’intero dibattito. Uno dei punti focali su cui si sta dibbattendo in questi giorni al festival del giornalismo di Perugia verte attorno il web e come quest’ultimo abbia cambiato considerevolmente alcune tra le principali dinamiche sociali, comunicative ed economiche. Una rete che ingloba tutto. Non ci sarebbe metafora migliore per descrivere un fenomeno che fino a dieci anni fa non si pensava potesse raggiungere un’influenza così estesa a qualunque livello della scala sociale e culturale. Si vedano ad esempio i social network, divendati ormai un punto di riferimento per l’interazione sociale. Oppure i migliaia, milioni di blog sparsi nel mondo. Una voce di informazione trasversale a cui può e deve essere dato spazio e a cui i media tradizionali non possono non guardare con un filo di timore. Oppure per ultimo alla compra-vendita di prodotti. Strumento che negli anni, oltre a movimentare l’economia ha trovato sempre più sostenitori sia da parte dei produttori che dei compratori proprio grazie all’immediatezza e la comodità dello scambio. Questi sono solo tre, seppure fondamentali, dei fenomeni che la rete in questi anni ha contribuito a modificare. Ed è proprio per questa ragione che è giusto cercar di approfondire il fenomeno cercando, con uno sguardo quanto più asettico e distaccato possibile, di analizzarne gli aspetti cercando di prevedere cosa il futuro potrà portarci. E’ il modo di rapportarsi alla base di tutto. Che si tratti di due conoscenti o un consumatore e un’azienda è il rapporto che si crea che è stato vittima di un considerevole cambiamento che ha indotto gli esperti del settore, in primis quelli di marketing e comunicazione, a virare completamente le loro strategie, tenendo conto che un fenomeno come internet non si può arginare ma solo cercar di prevedere. Come un fiume in piena. Non si può arginarlo. Si può solo sperare che la corrente non ci travolgi.

Twitter Wallpaper – parte 1

Wallpaper di Twitter per il PC.

Nomi glitter animati gratis

Un lungo elenco di siti di immagini glitterate relative a nomi propri. Per scaricarle e salvarle sul tuo PC, clicca sulle gif con il tasto destro del mouse e seleziona “Salva immagine con nome”.
Crea scritte e nomi glitter, con il generatore di nomi glitterati e frasi Glitter per Blog e per facebook. I migliori siti completamente gratis.

- http://digilander.libero.it/memoliy/nomi.html gif animate nomi di persona
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Calcola cod fiscale gratis

Calcola cod fiscale gratis. Come si calcola il codice fiscale ? Per poterlo calcolare il codice fiscale nel Web gratis è sufficiente collegarsi al seguente sito: http://www.nonsolocap.it/codice-fiscale/ dopodichè non bisognerà far altro che compilare tutti gli spazi a sfondo verde chiaro e finalmente cliccare sul bottone a sfondo grigio titolato: “Calcola“, una volta cliccatolo verrà fuori il Codice della persona di nostro interesse o anche di noi stessi nel caso lo volessimo conoscere.

Calcola cod fiscale gratis

Il codice fiscale è stato introdotto con il decreto del Presidente della Repubblica n. 605 del 29 settembre 1973 per rendere più efficiente l’amministrazione finanziaria con la creazione dell’Anagrafe tributaria, fortemente voluta dall’allora ministro delle finanze Bruno Visentini. Esso viene attribuito e rilasciato a ciascun cittadino italiano dall’Agenzia delle entrate e può essere attribuito anche ai cittadini stranieri. Il codice fiscale di una persona fisica rivela la data di nascita e il comune di nascita, informazioni non strettamente necessarie al trattamento fiscale che il soggetto è però costretto a rivelare. Nessuno di questi dati è comunque un dato sensibile. I contribuenti che cambiano il loro cognome o il nome durante la vita sono costretti ad aggiornare anche il proprio codice fiscale. Il problema, che era in origine occasionale, sta diventando sempre più frequente con l’aumento del numero degli immigrati: molti, nell’ottenere la cittadinanza italiana, sono costretti a cambiare il cognome in quanto le regole di attribuzione del cognome italiano sono diverse rispetto al loro paese d’origine. Non ci resta che provare questi servizi online completamente gratuiti.

Altri siti per calcolare il codice fiscale:

- www.comuni.it/servizi/codfisc/ creare codice fiscale
- www.codicefiscale.com/ cerca il codice fiscale
- www.miniportale.it/miniportale/codicefiscale.htm modulo codice fiscale
- www.paginainizio.com/service/codicefiscale.htm codice fiscale free

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Un video per celebrare i primi 5 anni di Twitter

Che twitter nel corso degli anni abbia potuto vantare milioni di affezionati utenti era risaputo, ed è proprio per questo che non lascia sorpresi un video in cui alcuni personaggi famosi e affezionati utenti del popolare social network gli augurano buon compleanno. Un modo come un altro per essere vicini ad uno strumento che permette quotidianamente alle persone di interagire tra loro. Il video in questo caso vuole rappresentare una summa di tutto ciò che è possibile fare con twitter. Da un semplice saluto al modo per esprimere le proprie sensazioni. Anche questo è Twitter.

Un video ripercorre la storia di Internet Explorer

Era il lontano 1995 quando fece la comparsa per la prima volta sugli schermi di tutti gli utenti Windows la prima versione del browser di casa Micorsoft. Da allora ne è passato di tempo, fino ad arrivare ai giorni nostri e alla recente uscita della sua ultima evoluzione, Explorer9. Il video, semplice ma di effetto, ripercorre le tappe e i cambiamenti che hanno portato in oltre sedici anni di vita Explorer ad essere il browser più usato al mondo, nonostante abbia perso milioni di clienti con la nascita di Firefox prima e di Chrome poi.

Twitter: i suoi primi 5 anni

Nonostante in Italia non sia ancora entrato nelle simpatie della gran parte degli internauti, essendo praticamente sconosciuto ai più, Twitter rappresenta ad oggi uno dei maggiori social network al mondo che con i suoi 200 milioni di utenti rappresenta una valida alternativa al ben più conosciuto Facebook. Proprio in questi giorni Twitter festeggia i suoi primi cinque anni di vita. Infatti la sua nascita è datata 2006, periodo in cui nessuno avrebbe scommesso nulla su questo social network che fa dell’immediatezza e della facilità d’uso la sua punta di diamante. E sono proprio queste sue peculiarità che lo hanno reso prima negli USA e poi nel resto del mondo popolarissimo. Per chi non lo sapesse infatti Twitter fa del microblogging il motivo principe che ha destato così tanta curiosità nei suoi riguardi. Mandare brevi messaggi prima di Twitter non era mai stato cosi semplice. E non è un caso che abbia cosi velocemente soppiantato Facebook nel cuore degli americani che contrariamente a noi italiani sono ben meno voyeuristi. Per l’occasione è proprio uno dei suoi fondatori Jack Dorsey a pubblicare i suoi primi tweet, nome dato ai veloci messaggi che si scambiano tra loro gli utenti di twitter. E da allora né lui, né nessun altro avrebbero mai immaginato che Twitter avrebbe avuto una tale fortuna nel mondo e sarebbe stato così tanto amato. Resta solo da chiedersi se e quando lo sarà anche in Italia.
Per celebrare simpaticamente l’occasione funny or die, sito americano specializzato nella satira e nell’intrattenimento ne celebra le doti, a modo suo.

Firefox 4 – l’ultimo nato in casa mozilla

Non si può negare che la guerra tra colossi informatici per il predominio tra i motori di ricerca rappresenti delle sfide più affascinanti da seguire tra gli internauti alla ricerca del browser perfetto. Dopo esserstato per anni leader incontrastato tra i motori di ricerca mozilla ci riprova. Ed è proprio per anticipare l’imminente uscita della nuova release di Google Chrome che rappresenta il suo maggiore competitor sul mercato che mozilla ha annunciato firefox 4, ennesima versione del suo prodotto di punta e destinata adetta degli sviluppatori a sostituire nelle scelte dei naviganti Chrome che in questi anni ha rappresentato l’apice dei motori di ricerca in quanto velocità di navigazione e facilità d’uso. Ed è proprio sulla facilità che mozilla punta la sua attenzione. In un mercato in continuo cambiamento come quello informatico, la praticità di un prodotto rappresenta la maggior carta vincente per competere in un mercato che non ha limiti, considerando il numero sempre più crescente di persone che nel mondo usano internet, ed essendo proprio i motori di ricerca lo strumento principe nella navigazione della rete. In firefox 4 si punta appunto sulla facilità d’uso permettendo che siano gli utenti a decidere quando e se scaricare determinate funzionalità appena saranno disponibili senza dover aspettare un aggiornamento complessivo delle stesse. Questo rappresenta un netto cambiamento della filosofia per firefox che aveva sempre puntato sulla vastità di applicazione per attrarre a sé quanta più clientela possibile. Solo il tempo darà ragione se la scelta di ispirarsi a chrome avrà dato i suoi frutti.