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Stop allo Spam con SpamAssassin

Stop allo Spam con SpamAssassin. Basta con tutto questo spam nelle caselle di posta elettronica.. è arrivata l’ora di porre un rimedio.. Come? Grazie a SpamAssassin! Un software gratuito ed open source per eliminare lo spam. in modo semplice e veloce eliminare tutte le email da cestinare in un semplice click.

Stop allo Spam con SpamAssassin.

SpamAssassin è un software gratuito per bloccare alla radice lo spam, in teoria per un suo utilizzo perfetto bisognerebbe farlo girare lato server, così da bloccare lo spam a monte senza che possa arrivare nelle nostre caselle di posta. Il software ha una semplice interfaccia che ne semplifica l’utilizzo ed è possibile estenderne le sue funzioni tramite plug-in. E’ inoltre possibile abbinare il software con un database esterno per aumentarne l’efficacia nel riconoscimento dello spam, altrimenti il software usa un algoritmo di confronto per individuare email di spam prima che esse arrivino nella nostra casella. Nel caso di email con sole immagini in cui è impossibile l’utilizzo dell’algoritmo è necessaria una blacklist. Il programma è sotto licenza Apache 2.0. Che aspetti? corrì a scaricarlo ;) SpamAssassin finalmente un buon programma per combattere il tanto fastidioso spam che intasano le nostre caselle email. Se hai qualche problema o non riesci a fermare lo spam contattaci attraverso i commenti.

Stop allo Spam con SpamAssassin cosa ne pensi?

Allerta Foto-Spam su Facebook

Le vie dello spam sono infinite. E’ questo che sembra abbiano capito i migliaia hacker sparsi nel mondo che quotidianamente cercano un modo per spammare informazioni cercando di bypassare qualunque sistema. L’ultima trovata in ordine di tempo sembra arrivare dagli USA e riguarda Facebbok. Infatti in modo vertiginoso sono aumentate foto che contengono informazioni spam che gli utenti anche non volendo si vedono costretti a subire. La chiave di lettura questa volta è rappresentata dai tag, strumento attraverso cui la gente indicizza se stessa nelle proprie foto, strumento che a quanto pare può essere utilizzato anche per altri scopi. Non propriamente nobili. Taggando altri in foto dove sono presenti contenuti spam infatti l’utente suo malgrado aprendo la foto si vedrà costretto a guardare qualcosa a cui non era interessato. Tale preoccupante rischio è già stato messo in preavviso da alcune società che si occupano di Facebook considerando che non esiste uno strumento per evitare che altri ci tagghino, insomma una manna per chi ama lo spam. Si spera solo che i vertici di Facebook lo capiscano il prima possibile e allertino il loro team di sicurezza.

Il signore dello Spam torna libero

C’era un tempo in cui lo Spam, cioè l’invio continuo ed indesiderato di mail ad una notevole moltitudine di utenti non era considerato un vero e proprio reato, un periodo in cui la lacunosità delle leggi al riguardo aveva permesso il proliferarsi di milioni di utenti che inviavano giornalmente migliaia di mail, per lo più pubblicitarie, a chi non avesse richiesto il servizio. Quei giorni sono finiti da un pezzo, ma il termine spam torna in auge in questo periodo considerando che colui che fu additato per anni come il re dello spam è recentemente tornato in libertà. Il suo nome è Robert Soloway e torna libero dopo aver scontato una pena di tre anni, otto mesi e ventisette giorni. Soloway divenne famoso nel settore nei primi anni novanta quando riuscì a sperimentare tecniche di spamming sempre più compresse e creando per l’occasione programmi che permettessero facilmente di inviare la stessa mail ad un numero esorbitante di utenti. Inizialmente si trattò solo di semplici pubblicità sgradite per poi compiere reati di furto, frode, riciclaggio di denaro e furto d’identità. Insomma tutti i peggiori reati possibili telematicamente, beh ad eccezione della pedopornografia. Soloway attualmente lavora in una computisteria e si spera che il suo sia di esempio per chiunque in futuro abbia voglia di commettere qualsivoglia atto illegale su internet. Peccato solo che al riguardo la legge in Italia lasci molto a desiderare.