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Street View – la Francia multa Google

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Che Google non rispettasse a pieno la privacy degli utenti è una di quelle notizie che non vale la pena nemmeno affrontare. Che lo si voglia o meno affrontare è così. Sono molteplici e palesi i casi anche di singoli utenti che si sono lamentati col colosso californiano perché a loro dire non è stata rispettata la loro privacy, aspetto che dovrebbe essere fondamentale per chiunque decida di navigare in internet in assoluta libertà ed anonimato.
Stavoltàa però la diatriba acquista uno spessore differente. La Francia infatti ha deciso di multare Google per 100.000 dollari perché reo di aver acquisito in modo del tutto illegale durante la raccolta di immagini per Street View una moltitudine impressionanti di dati relativi a connessioni wifi protette di singoli utenti. Infatti il servizio di street view, messo a disposizione da Google, si basa su foto a carattere tridimensionale scattate da particolari fotocamere poste su delle auto che vengono fatte girare per le strade di mezzo mondo tale da permettere una sempre più ampia e dettagliata fotografia del mondo. E durante tali operazioni appunto sono stati racconti anche i dati wifi dalle abitazioni vicino le quali le auto si sono trovate a passare. Aspetto questo per l’appunto che il governo francese non ha tollerato, multando appunto Google. Dal canto suo il colosso informatico ha preso atto di tale volontà rispondendo con un comunicato “Come già detto in precedenza, siamo profondamente spiaciuti di aver incidentalmente raccolto i dati di payload dalle reti WiFi non protette. Appena realizzammo ciò che era avvenuto, bloccammo la raccolta di dati WiFi da tutti i nostri mezzi di Street View informando immediatamente le autorità. Cancellare i dati è sempre stata la nostra priorità, e siamo contenti che la CNIL ci abbia ora fornito il permesso” Non resta che aspettare se dopo tale dichiarazione Google decida di ricorrere in appello o accetti suo malgrado la inevitabile sanzione.

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Scritto da il 22.03.2011 alle 12:54
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